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Contadi Castaldi 3 bottiglie - contadi castaldi soul saten 2011

EUR 87,00 EUR 79,90

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Un Franciacorta complesso, con gusto deciso, dovuto ad una singolare interpretazione del Satèn. Originale e intrigante nella sua globale sensorialità, possiede profumi variegati, con note floreali di ginestra, crosta di pane e sfumature di nocciole.

Di colore paglierino intenso, vivo e scintillante, ha un perlage finissimo. Al palato è nitido, strutturato, con buon equilibrio, accompagnato da note di torroncino lungo un finale persistente.

Confezione: 3 bottiglie da 0,75 lt

Uve: Chardonnay 100%

Origine: Fluvio-glaciale, Morenico Profondo, Morenico Sottile

Sistema di allevamento: Guyot, Cordone Speronato

Densità d'impianto: 5000 ceppi/ettaro

Resa: 95 q.li/uva/ettaro

Resa di vino: 60% pari a 57 hl/ha

Età media delle viti: 25 anni

Vendemmia: Fine agosto, inizio settembre

Vinificazione: Selezione manuale delle uve. Pressatura soffice. Decantazione statica a freddo. Inoculo con lieviti selezionati. Fermentazione di 20 gg in acciaio inox AISI 316. Fermentazione malolattica svolta parzialmente.

Primo affinamento: 7 mesi, parte in acciaio e parte in barriques

Stabilizzazione: Statica a freddo

Imbottigliamento (Tiraggio): Maggio

Affinamento sui lieviti: 60 mesi

Sboccatura: Da novembre

Affinamento dopo la sboccatura: 6 mesi

Contadi Castaldi è una delle cantine emblematiche per la storia millenaria della Franciacorta. Una delle numerose cave presenti su questo territorio ha dato vita alla fornace Biasca, l’antico fabbricato che oggi ospita la cantina. Nella seconda metà del Novecento, Vittorio Moretti rilevò la fornace dismessa per un principale motivo, legato ai ricordi di infanzia della moglie Mariella che in quel posto, appartenuto alla sua madrina, passava i pomeriggi del doposcuola. Negli anni ’80, Vittorio e Mariella decidono insieme di convertire la fornace in una cantina, sfruttandone gli ampi volumi e le lunghe gallerie di cottura dei mattoni, perfetti per affinare i loro spumanti e accogliere gli appassionati di vino. Così, l’antico luogo di lavoro ha cambiato la propria funzionalità rivolgendosi alla terra e alla vigna, ma non ha tradito le sue origini mantenendo intatta la sobrietà e la serenità delle aziende agricole lombarde.

Stimata tra lunedì 21 ottobre e giovedì 24 ottobre.

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